L’associazione


Nasce nel novembre 2002 come conseguenza di un’esperienza diretta vissuta in Togo.
Avendo constatato la realtà di assoluta povertà in cui vive la popolazione togolese, ci siamo attivati per raccogliere fondi, materiale sanitario, medicinali e tutto ciò che, a vario titolo, potesse risultare utile.
Inizialmente, tutti i nostri sforzi si sono concentrati attorno alla missione di Tchébébé con il passare del tempo, però, nuovi missionari e nuovi bisogni si sono presentati sulla nostra strada.

Li abbiamo accolti e trasformati nei nostri sogni.

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Il Togo


Il Togo, ufficialmente Repubblica Togolese, è uno Stato dell’Africa occidentale
la cui capitale è Lomé.
Confina con il Ghana a ovest, il Benin a est e il Burkina Faso a nord,
mentre a sud si affaccia per un breve tratto sul Golfo di Guinea.
Ha un’estensione di 56.785 km² e una popolazione di circa 8 milioni di abitanti.

Secondo il “Rapporto UNICEF 2016”, la speranza di vita alla nascita è di 60 anni.
Il tasso di mortalità neonatale (su 1000 nati vivi) è pari a 27,
quello di mortalità sotto i 5 anni è 78 che colloca il Togo al 24° posto di questa sfortunata classifica.
Si stima che gli orfani siano 330.000.

  • L’11% dei neonati è sottopeso alla nascita, il 16% lo è tra i tra i bambini al di sotto dei 5 anni.
  • Il 28% subisce un arresto nella crescita e il 7% ha problemi di deperimento.
  • Il 2,4% delle persone adulte è sieropositiva.
  • Il 37% delle persone non ha accesso all’acqua pulita e l’88% non usufruisce di impianti igienici adeguati.
  • Il tasso di analfabetismo tra gli adulti è del 40%.
    Tra i giovani di età tra 15-24 anni risultano analfabeti il 13% dei maschi e il 27% delle femmine.
  • Il 28% dei bambini tra i 5 e i 14 anni lavora.
  • Il 54% della popolazione vive sotto la soglia internazionale di povertà fissata in 1,25 dollari USA al giorno.
  • Il 6% delle ragazze si è sposata o ha iniziato a convivere prima dei 15 anni, il 22% prima dei 18 anni.
  • Il 15% delle ragazze ha partorito prima dei 18 anni.

Qualcosa abbiamo fatto...

molto resta ancora da fare


  • Realizzate 9 scuole elementari nei villaggi di Mewedé, Kaza, Hesoudé, Pouwnepihé, Samaï, Solimdé, Issati, Ikotadi, Kamina e il secondo edificio della scuola elementare di Morétan.
  • Realizzato 1 liceo nel villaggio di Niamtougou.
  • Realizzata la scuola media nel villaggio di Tchébébé.
  • Realizzate 2 scuole materne nei villaggi di Tchébébé e di Morétan.
  • Realizzato 1 foyer femminile e sala studio nel villaggio di Kpatchilé.
  • Realizzata una sala polivalente presso il C.E.G. Notre Dame de la Paix di Sotouboua.
  • Realizzazione dei 1235 metri lineari del muro di cinta al dispensario di Ilama.
  • Raccolti fondi per una trentina di interventi chirurgici a bambini affetti da poliomielite o da altre gravi patologie.
  • Inviati fondi per la ristrutturazione del tetto della casa parrocchiale di “Notre Dame de Fatima” nel villaggio di Niamtougou.
  • Raccolti e inviati fondi all’associazione Amici dell’Igiene e del Risanamento (AHA) con sede a Morétan, per la sistemazione di 165 pozzi e relativa installazione della “pompa a corda”.
  • Realizzate 4 trivellazioni: alla scuola media di Tchébébé, nei villaggi di Miniki e Okougnouou e nel quartiere Mandota di Kante.
  • Realizzate 2 sale polivalenti nei villaggi di Kaza e Hezouwe.
  • Realizzato un pozzo con serbatoio alla maternità di Tchannadé.
  • Raccolti fondi per adozioni a distanza e acquisto di siero anti-veleno.
  • Raccolti fondi per l’organizzazione di container (stoccaggio merci, spedizione e operazioni doganali). Sono stati inviati circa 1160 m³ di materiali, tra cui: medicinali, materiale sanitario, biciclette, giocattoli, pompe ad immersione, gruppi elettrogeni, vestiario e masserizie varie.

Il ‘Villaggio della gioia’ di Atakpamé


DOVE FAR TORNARE IL SORRISO A BIMBI
E RAGAZZI CHE LO HANNO SMARRITO

Nei nostri viaggi, e nell’andare e tornare di volontari e missionari, abbiamo visto e ascoltato molte storie.
Ciò che più ci ha colpito sono le grandi sofferenze che segnano troppi bambini.
Così, nel 2009, quando Elisabetta Scaglioni, missionaria mantovana in Togo, ha sentito l’esigenza di rispondere alla richiesta di aiuto di tante mamme e papà per i loro figli, la nostra associazione ha deciso fin da subito di schierarsi al suo fianco, dando vita al progetto ‘Villaggio della Gioia’.
Nei primi anni abbiamo inviato fondi per l’acquisto di terreni e/o fabbricati, per la loro ristrutturazione e per la costruzione di nuovi edifici.
Successivamente, il principale impegno è stato rivolto all’invio di fondi per il sostentamento quotidiano.

IL VILLAGGIO È UN GRANDE CENTRO DI ACCOGLIENZA
HA COME OBIETTIVO IL MIGLIORAMENTO
DELLE CONDIZIONI FISICHE E PSICOLOGICHE DI BAMBINI
ORFANI O IN SITUAZIONI DI VITA PRECARIE E VULNERABILI

La prima e più profonda precarietà consiste proprio nell’essere stati allontanati dalla famiglia d’origine.
Il Villaggio, quindi, sostituisce temporaneamente la famiglia, offrendo ai bambini un contesto di protezione, assistenza fisica e psicologica, ma anche di partecipazione alla vita sociale esterna - tutti elementi fondamentali per il loro sviluppo e benessere.
Il Villaggio è, in sostanza, un luogo di transito.
L’assistenza e la cura dei bambini si svolgono in un percorso medio di circa tre anni, al termine del quale il minore, se possibile, viene reinserito nella famiglia biologica o, in mancanza di questa, affidato a una famiglia adottiva o affidataria.
Il primo obiettivo del progetto, infatti, è proprio l’individuazione di nuclei familiari che possano accogliere i bambini e favorirne il pieno reinserimento nella società.
Per un aiuto concreto ai bambini del Villaggio della gioia di Atakpamé:
- Aggiungi un posto a tavola (pdf, 487 Kb)
- Aiutaci a farli sorridere (pdf, 790 Kb)
- Effatà! Spezziamo il silenzio (pdf, 800 Kb)
- Gocce di vita - Seconda edizione (pdf, 1137 Kb)
- Maneggiare con cura (pdf, 376 Kb)

UN AIUTO CONCRETO AL 100%

Soci e volontari prestano servizio all’interno dell’associazione
a titolo completamente gratuito, senza rimborsi spese o altri compensi.

Dal 18 novembre 2002, grazie all’aiuto di molte persone,
sono stati raccolti circa 3 milioni di euro, sempre gestiti con oculatezza e trasparenza.

Come vengono utilizzati i fondi raccolti
(dati aggiornati a novembre 2025)

87,8% Tutti i fondi vengono inviati in Togo direttamente su conti correnti intestati ai missionari,
per la realizzazione e il sostentamento dei progetti o per l’acquisto di attrezzature per le missioni.

7,8% Magazzino (affitto, energia elettrica, attrezzature e manutenzione) per lo stoccaggio delle merci
e per l’organizzazione e spedizione dei materiali, comprese spese di noleggio container, doganali e trasporto.

2,7% Spese pubblicitarie e organizzazione di eventi/spettacoli per la raccolta fondi.

1,7% Spese di gestione (oneri bancari e postali, valori bollati, telefoniche, assicurazione volontari e cancelleria).

Come sostenerci


BONIFICO BANCARIO

BANCO BPM filiale di Verona Via Mameli
iban: IT 82 P 05034 11715 000000012763

BANCA POPOLARE ETICA filiale di Verona
iban: IT 93 Z 05018 11700 000011071479

CONTO CORRENTE POSTALE

bonifico
iban: IT 81 Q 07601 11700 000037320421

bollettino postale o postagiro
numero conto:  37320421

I conti sono intestati a: Associazione Amici del Togo ODV - Via Campagnetta, 5/b - 37127 VERONA

(Perché la tua offerta non resti ‘anonima’, nella causale del versamento, specifica il tuo indirizzo completo)

5 PER MILLE

È facile e non ti costa nulla!

Nella prossima dichiarazione dei redditi destina il 5x1000 dell’imposta sul reddito alla nostra associazione.
I modelli per la dichiarazione dei redditi hanno uno spazio dedicato al 5x1000, in cui puoi firmare e indicare il nostro codice fiscale 93153800235 nella sezione relativa al sostegno degli enti di volontariato.

Anche chi non compila la dichiarazione dei redditi, ovvero chi ha solo il modello CU fornito dal datore di lavoro o dall’ente erogatore della pensione, può destinare il 5x1000.

piccoli GRANDI aiuti concreti


Puoi assicurare un pasto giornaliero a 4 bimbi. Se vuoi aderire scrivi nella causale: “PASTO PER BIMBI”.

Un prezioso kit sanitario per curare tifo e/o malaria. Se vuoi aderire, scrivi nella causale: “KIT SANITARIO”.

Puoi contribuire allo stipendio di un maestro o di una “mamma” del Villaggio della gioia. Causale: “STIPENDIO MAESTRO/MAMMA”.

Con 90 € ci aiuti ad acquistare 1 metro cubo del prossimo container. Scrivi nella causale: “CONTAINER”.

INIZIATIVA NATA DAL CUORE E DALLE MANI DI ALCUNE VOLONTARIE DELL’ASSOCIAZIONE

Il progetto consiste nella produzione di capi in lana e cotone, realizzati a uncinetto o a ferri, tra cui: berretti, sciarpe, borse, scaldacollo, cestini svuota tasche, presine e molto altro.
Ogni modello è unico, realizzato completamente a mano e rifinito con cura e amore.

L’intero ricavato viene devoluto al sostentamento del ‘Villaggio della Gioia’ di Atakpamé.

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LABORATORIO CREATIVO PER I BAMBINI DEL TOGO

Siamo un gruppo di amici che con passione e dedizione realizza oggetti con materiale di riciclo: ghirlande, alberelli di Natale, paesaggi natalizi, centri tavola, spille e collane e molto altro. Tutti i modelli sono pezzi unici e vengono realizzati interamente a mano, rifiniti con tanta cura e fantasia!

L’intero ricavato è devoluto al sostentamento del ‘Villaggio della gioia’ di Atakpamé.