AUTUNNO 2011

'CASA DELLA GIOVANE' FOYER A KPATCHILE


Suor Rita Avesani chiede il nostro aiuto per la realizzazione di un foyer a Kaptchilé a circa 100 Km da Kara.
La "Casa della giovane" servirà alunne delle scuole elementari e medie della parrocchia di Kpatchilé e dintorni.

In questi villaggi isolati, il tasso di scolarizzazione è debole, le poche infrastrutture educative sono scadenti e vanno dalla prima elementare alla quinta.
Pochissime sono le ragazzine che continuano la scuola dopo la classe 5a.
Una scuola media è stata aperta in questi ultimi anni grazie alla volontà dei genitori, del Comitato dello Sviluppo del Villaggio e l’appoggio della parrocchia cattolica di Kpatchilé.
Questa scuola è nata anche per favorire la scolarizzazione delle ragazzine.
Durante l’anno scolastico 2009-2010 su un numero di 230 alunni, 202 erano ragazzini e solo erano 28 ragazzine. Cercando di comprendere il perché (nella popolazione il numero di ragazzine è superiore a quello dei maschietti), si è costatato che i genitori hanno un certo timore nel mandare a scuola le ragazzine.
Spesso tra la scuola e i villaggi d’origine c’è tanta strada che una ragazzina difficilmente potrebbe percorrere due o quattro volte al giorno. A Kpatchilé non ci sono infrastrutture (camere da affittare o altro) per accogliere chi viene da lontano in modo di favorire lo studio e assicurare loro “protezione”.
La realizzazione di una “Casa per la giovane” è quindi un aiuto importante per tante ragazzine e potrebbe avere anche un impatto positivo nella lotta contro il matrimonio forzato. Le ragazzine, sentendosi in un luogo sicuro, potranno avere maggior coraggio per convincere i genitori e continuare nella scuola media.
Un buon gruppo di genitori, il Comitato dello Sviluppo del Villaggio e il parroco della parrocchia di Kpatchilé hanno chiesto quindi alle suore Marianiste la creazione di un centro di accoglienza, una casa per ragazzine e ragazze che desiderano andare a scuola e continuare anche dopo le elementari, in un ambiente sicuro.

La costruzione di questa “Casa per la giovane” sarà realizzata sul terreno che la gente del villaggio ha donato alle Suore Marianiste per questo scopo.

L’infrastruttura sarà composta da:
• un edificio di 6 camere da 8 letti ciascuna;
• una camera per la suora responsabile;
• una sala per docce e WC;
• una sala per lo studio.

L’importo totale dei lavori ammonta a circa 156.800 €

Se decidi di sostenere questo progetto indica nella “causale del versamento”: FOYER A KPATCHILE.


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GENNAIO 2011

FOYER (COLLEGIO) FEMMINILE A KARA


Chiede il nostro aiuto Padre Francis Barandao, parroco di “Notre Dame de Fatima” a Niamtougou.

Lo stato togolese, nel 2004, ha costruito a Kara la seconda università statale del nord dove convergono studenti provenienti dalle 3 regioni del Togo settentrionale.
Sia le scuole che l’università sono ancora un lusso per buona parte della popolazione, oltre alle tasse scolastiche gli studenti devono sostenere la spesa di un alloggio e spesso succede che, per mancanza di denaro, i più poveri sono costretti ad abbandonare gli studi.
Più di un terzo degli studenti dell’università proviene da villaggi lontani e devono “sistemarsi” in alloggi periferici di fortuna (senza acqua né elettricità).

Don Francis scrive: «La situazione non è facile e se contiamo sulla nostra gioventù per lo sviluppo futuro del paese e dei nostri villaggi, bisogna aiutarla a studiare o almeno favorire questi studi universitari.
La creazione di un piccolo collegio fa parte delle cose che possono aiutare a migliorare un po’ la situazione di povertà di alcuni di questi giovani, soprattutto gli studenti poveri usciti dai villaggi sperduti che hanno la volontà e le capacità intellettuali per una formazione superiore. Saranno loro, poi, a sviluppare i loro villaggi e saranno i futuri appoggi per i loro fratelli o figli.»

Il progetto vuole aiutare in primis le studentesse, categoria più fragile e debole. Spesso succede che, per pagarsi la stanza, sono costrette a vendere il loro corpo per poi rimanere incinta o ammalarsi gravemente e compromettere quindi definitivamente gli studi.

Scrive ancora Padre Francis: «Offrire a queste studentesse una facilità d’alloggio e proteggerle è, indirettamente, investire per lo sviluppo dei villaggi, perché tra di loro qualcuna capirà la necessità di tornare nei villaggi di origine per apportarci le competenze acquisite.
Vogliamo poi favorire le giovani che si iscriveranno alla scuola infermieristica che da 2 anni è stata creata anche a Kara, perché come abbiamo detto sopra, in alcuni villaggi non ci sono infermiere che possono dare la prima assistenza agli ammalati o alle donne che partoriscono.
Nel collegio insisteremo su questo cambiamento di mentalità: di non sfuggire dai nostri villaggi che hanno bisogno delle nostre mani e competenze!»

Si dovrà realizzare un edificio composto da: 5 camere con servizi, 10 camere senza servizi (esternamente saranno presenti 6 docce e 4 WC), magazzino, cucina e sala mensa.

L’importo totale dei lavori ammonta a circa 42.300,00 €

Se decidi di sostenere questo progetto indica nella “causale del versamento”: FOYER A KARA.


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AUTUNNO 2009

IL VILLAGGIO DELLA GIOIA


Da una lettera di Suor Elisabetta Scaglioni
"…numerosi pure gli orfani a causa della morte precoce dei genitori, ormai è diventa “routine” trovarsi sulla porta della missione un papà che ti dice: «suora ti affido il mio bambino, la sua mamma se n’è andata ed io non so occuparmi di lui, sono nei campi tutto il giorno… a chi posso affidarlo?».
Oppure: «per favore prendi la mia bimba, è sempre ammalata, non posso curarla, non posso portarla all’ospedale… so che con te starà meglio» e ancora «mia figlia è morta mettendo al mondo questi gemelli… sono sempre ammalati, hanno bisogno di latte!»"

E fa bene al cuore ritrovare sul volto di questi bimbi, talvolta segnati da grandi sofferenze, il sorriso di chi si sente amato e curato!

Nei nostri viaggi e nell’andare e tornare dei nostri volontari e missionari, tante sono le cose che abbiamo visto e sentito.
In particolare sui bambini, i tanti bambini segnati da troppe sofferenze. Così, viaggio dopo viaggio, “l’Associazione” non ha potuto non soffermarsi su queste “immagini”! Ecco il nostro sogno: creare “un villaggio” dove bambini meno fortunati di altri possano ritrovare il sorriso di chi si sente amato e curato.
Ci siamo dati da fare per vedere come creare tutto questo, abbiamo interpellato persone che lavorano in altre realtà simili in Togo, abbiamo ricordato la nostra infanzia in famiglia… ed è così che abbiamo pensato di acquistare un terreno abbastanza grande dove costruire tante piccole case che possano accogliere ciascuna all’incirca 10 bambini, seguiti da una “mamma”.
Una piccola infermeria con qualche stanza per periodi di degenza di bambini che devono seguire una cura. Una grande sala per lo studio e la ricreazione che diventi, in caso di pioggia, anche refettorio. Un alloggio per le suore che offriranno il loro servizio educativo-formativo, l’alloggio del custode con un piccolo magazzino e qualche stanza per tutti i volontari che vorranno prestare, nel tempo, il loro servizio “nel villaggio”. Vorremo anche che una parte di questo terreno fosse destinato all’agricoltura in modo che “il villaggio” possa, pian piano, essere autosufficiente. Ma la cosa a cui teniamo tanto è far si che tutti i bambini che verranno accolti in questo luogo possano riacquistare serenità, vivendo in una vera famiglia.

Se decidi di sostenere questo progetto indica nella "causale del versamento": VILLAGGIO DELLA GIOIA.


AGGIORNAMENTI
  • 26/12/2011  Notte di luce for Togo
  • 19/09/2011  Il “Germoglio” cresce!
  • 11/07/2011  Progetto agricolo pro-Germoglio… dai che iniziamo!!!
  • 19/05/2011  Fiocco rosa al “Germoglio”
  • 26/12/2010  Suor Elisabetta ci aggiorna sul 'Germoglio'
  • 27/10/2010  Villaggio della gioia… il primo germoglio è già spuntato!






  • gennaio 2011

    LICEO CLASSICO A NIAMTOUGOU

    ottobre 2010

    RISTRUTTURAZ. SCUOLA ELEMENTARE DI SÉRÉGBÉNÉ

    gennaio 2010

    UNA SCUOLA ELEMENTARE A KAMINA

    novembre 2009 - settembre 2010

    UNA SCUOLA ELEMENTARE A ISSATI

    inverno 2008/2009 - ottobre 2010

    UNA SCUOLA ELEMENTARE A IKOTADI

    inverno 2007/2008 - settembre 2010

    UNA SCUOLA ELEMENTARE E UN ASILO PER MORÉTAN

    estate 2007 - novembre 2009

    SCUOLA MEDIA A TCHÉBÉBÉ

    autunno 2006 - inverno 2008/2009

    DISPENSARIO DI SPERANZA!

    inverno 2005/2006 - autunno 2007

    SALA POLIVALENTE CON LABORATORIO

    autunno 2003 - autunno 2007

    PROGETTO ISTRUZIONE

    primavera 2003 - gennaio 2004

    UN POZZO PER LA MATERNITÀ DI TCHANNADÈ

    autunno 2002 - marzo 2004

    SALA PLURIUSO-MAGAZZINO A HEZOUWE

    autunno 2002 - marzo 2004

    SALA PLURIUSO-MAGAZZINO A KAZA

    autunno 2002

    FOGNATURE CARCERE DI KARA




    natale 2008

    Piccoli GRANDI aiuti concreti

    inverno 2007/2008

    ASILI… OVVERO LO SVILUPPO COMINCIA DALL’EDUCAZIONE

    primavera 2006

    POMPA A CORDA

    inverno 2002/2003

    FONDO INVIO MEDICINALI

    inverno 2002/2003

    ADOZIONI A DISTANZA

    autunno 2002

    FONDO INTERVENTI RAGAZZI POLIO

    autunno 2002

    FONDO SIERO ANTIVELENO